LUCE D'AGOSTO - BUFFET LETTERARIO

Prossimo appuntamento con

“BUFFET LETTERARIO”,

gruppo di lettura della Biblioteca Filippo Farsetti

mercoledì 19 settembre 2018

con il libro di William Faulkner

“Luce d'Agosto”

 Copertina de Luce d'Agosto 

 

NOTIZIE BIOGRAFICHE E BIBLIOGRAFICHE WILLIAM FAULKNER

Faulkner (o Falkner), William. - Romanziere statunitense (New Albany, Mississippi, 1897 - Oxford, Mississippi, 1962). Il suo cognome in origine era Falkner (senza la u: uno degli editori scrisse per errore Faulkner e l’autore decide di mantenere quel cognome). Nelle sue opere, molte delle quali ambientate nella simbolica provincia di Yoknapatawpha, F. ha analizzato, privilegiando la forma del monologo interiore, alcuni aspetti tragici della realtà quotidiana, come lo spietato incalzare della civiltà meccanica. Sue opere maggiori sono The sound and the fury (1929), Light in August (1932), A fable (1954). Premio Nobel per la letteratura nel 1949.

L'infanzia del piccolo William fu lieta e le esperienze fatte nell'ambiente del profondo sud aiutarono il formarsi del suo mondo fantastico.

Egli trascorreva molto tempo con il padre accanto ai recinti dei cavalli e quando ebbe l'età per cavalcarlo gli venne regalato un pony. Sempre con il padre esplorava la natura, girando per i boschi e osservando con occhio sempre più attento l'impoverimento dovuto allo sfruttamento economico. Ma si dava anche alle letture esplorando la letteratura di Melville, Twain, Shakespeare, Conrad, Joel Chandler Harris o Sherwood Anderson.

Iniziò allora l'interesse per gli ex schiavi negri che vedeva umiliati per la discriminazione razziale e soprattutto incominciò l'amore per tutti i miti e le leggende della sua terra alla quale lo scrittore s'accostò ascoltando le storie sulla sua famiglia e in particolare sul bisnonno, William Clark Falkner, figura importante nella storia dello Stato del Mississippi, colonnello confederato che aveva combattuto durante la guerra civile. Il bisnonno era anche un letterato, autore di alcuni romanzi. La figura del bisnonno ha ispirato il personaggio di John Sartoris nel romanzo Sartoris.

L’incoraggiamento a scrivere gli venne dall’amico scrittore Sherwood Anderson e da Joseph Conrad. Conrad era tra gli scrittori più apprezzati da Faulkner e sotto il suo influsso cominciò a scrivere prosa.

Nel 1926 viaggiò per l’Europa, visitando l’Italia, Svizzera e Francia.

Debuttò con Soldier's pay (La paga del soldato, 1926) e Mosquitoes (Zanzare,1927), due opere che risentono di un clima estetizzante d'importazione europea, di moda in quegli anni tra i letterati americani.

Nel 1929 sposò la sua amica d’infanzia Estelle Oldham, dalla quale ebbe nel 1931 una figlia Alabama che morì subito dopo la nascita e nel 1932 la figlia Jill.

Con Sartoris (1929) comincia a delinearsi l'autentica poesia faulkneriana che trova le proprie sorgenti nel "profondo sud" del quale F. è stato il migliore storico e poeta. Adombrati da uno sperimentalismo formale che risente della cultura aristocratica cui lo stesso F. apparteneva, ma ricchi di brani di autentica poesia, dove è colta e messa a fuoco, in tutta la sua drammaticità, la realtà del sud dopo la guerra di secessione, sono: The sound and the fury (L’urlo e il furore, 1929) e As I lay dying (Mentre morivo, 1930) cui seguirono, tra i libri del più felice periodo creativo, Sanctuary (Santuario, 1931), Light in August (Luce d’agosto, 1932), Doctor Martino and other stories (1934) e Absalom, Absalom! (Assalonne, Assalonne!, 1936), una delle sue opere più discusse dove comincia a sovrapporsi, a una precisa e drammatica intuizione della realtà, una confusa esigenza di interpretazione metafisica.

Nel 1938 pubblicò The Unvanquished (Gli invitti) considerato uno dei suoi capolavori. Dalla vendita dei diritti cinematografici guadagnò abbastanza per comprare del terreno allargando la sua tenuta di fuori Oxford. Dopo The Hamlet (Il Borgo, 1940) e Go down Moses (Scendi Mosè, 1942) vennero alcuni romanzi più deboli: Intruder in the dust (Non si fruga nella polvere, 1948), Requiem for a nun (Requiem per una monaca, 1951), A fable (Una favola, 1954), quest'ultimo ambientato in Francia, in cui tuttavia non mancano note della più autentica poesia corale faulkneriana, orchestrata sui temi della dignità umana e della natura condannata e spietatamente incalzata dalla civiltà meccanica (due elementi fondamentali nell'opera di F.). Ultime opere sono: Big woods (1955), The town (1957), The reivers (1962). F. si avvale spesso di una tecnica composita che sovverte l'ordine cronologico del racconto. Nei laceranti e profondi contrasti della sua simbolica provincia di Yoknapatawpha egli ha descritto alcuni degli aspetti più drammatici del mondo moderno. La realtà della vita nelle regioni meridionali degli USA vi è colorata e deformata da un temperamento di moralista, in cui la stessa insistenza su toni crudeli e macabri è quasi il puritanesimo alla rovescia d'una coscienza profondamente turbata. Tra le sue opere vanno ricordate anche due raccolte di versi: The marble faun (1924) e Green bough (1933). Né va dimenticata la sua attività di sceneggiatore cinematografico, soprattutto con H. Hawks (The road to glory, The big sleep, ecc). Nel 1949 gli fu assegnato il premio Nobel per la letteratura. Postumi sono apparsi, tra l'altro, Flags in the dust (1973), versione originale di Sartoris, e l'incompiuto Father Abraham (1984), scritti rispettivamente nel 1927 e nel 1926.

Nonostante l'ultima parte della sua vita fosse segnata dal grave problema dell'alcolismo ed egli entrasse e uscisse da diversi ospedali durante i suoi lunghi viaggi (in Europa, ma anche in America latina e in Giappone e nelle Filippine), le sue condizioni non gli impedirono di presenziare all'assegnazione del Premio Nobel per la letteratura e di pronunciare uno dei discorsi più significativi dal punto di vista morale mai ascoltati in tale occasione. Faulkner decise, inoltre, di devolvere il proprio premio per la costituzione di un fondo che avesse come scopo quello di aiutare e incoraggiare nuovi talenti letterari, il Premio Faulkner.

Morì all'età di sessantaquattro anni, il 6 luglio 1962, a causa di un infarto miocardico acuto nell'ospedale Wright's Sanitorium di Byhalia (Mississippi) e fu sepolto nel St. Peter Cemetery di Oxford.

La vecchia casa di Oxford è stata donata all'università del Mississippi in ricordo dello scrittore e con l'intento di fornire alloggio per gli studenti di giornalismo.

Opere maggiori
1926 Soldier’s pay (La paga del soldato)
1927 Mosquitoes (Zanzare)
1929 Sartoris
1929 The sound and the fury (L’urlo e il furore)
1930 As I lay dying (Mentre morivo)
1931 Sanctuary (Santuario)
1932 Light in August (Luce d’agosto)
1934 Doctor Martino and other stories (Dottor Martino e altre storie)
1935 Pylon
1936 Absalom, Absalom! (Assalonne, Assalonne)
1939 The unvanquished (Gli invitti)
1940 The Hamlet (Il borgo)
1942 Go down Moses (Scendi, Mosè)
1949 Intruder in the dust (Non si fruga nella polvere)
1951 Requiem for a Nun
1954 A fable (Una favola)
1957 The Town (La città)
1959 The mansion (Il palazzo)
1962 The reivers: A reminiscence (I saccheggiatori)

Fonti:

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