IL GRANDE GATSBY - BUFFET LETTERARIO

Prossimo appuntamento con

“BUFFET LETTERARIO”,

gruppo di lettura della Biblioteca Filippo Farsetti

mercoledì 18 febbraio 2015

con il libro di Francis Scott Fitzgerald "Il grande Gatsby"

Copertina - Il Grande Gatsby

 

NOTIZIE BIOGRAFICHE E BIBLIOGRAFICHE DI FRANCIS SCOTT FITZGERALD

Fitzgerald, Francis Scott. - Scrittore statunitense nato a Saint Paul in Minnesota il 24 settembre 1896 e morto a Hollywood il 21 dicembre 1940. Raggiunse la notorietà con la pubblicazione del suo primo romanzo, This side of Paradise (1920; trad. it. 1952, Di qua dal Paradiso, dove nel personaggio di monsignore Darcy si riconosce padre Fay, uomo di chiesa direttore della Newman School che F. frequentò dal 1911. Nel 1913 si iscrive all’Università di Princeton. I giovani della generazione che Gertrude Stein aveva chiamato "della gioventù perduta" vi si riconobbero e fecero di F. il loro idolo. Discusso, lodato e criticato, si trovò improvvisamente ricco e celebre. Riviste come Saturday Even ing Post e Scribner's pubblicavano a grande richiesta i suoi racconti, poi raccolti in Flappers and philosophers (1920, Maschiette e filosofi) e Tales of the jazz age (1922; trad. it. 1968, tra il quale Il curioso caso di Benjamin Button). I racconti rispecchiavano quell’immagine dell’America che tanto piaceva ai giovani: frivola, spregiudicata, anticonformista e piena di romanticismo. Intanto F. sposò il 3 aprile 1920 a New York la bellissima Zelda Sayre, l'eroina dei suoi racconti; nel 1921 nasce la loro figlia Frances. Nel 1921 si reca a Londra, Italia e in Francia dove si trasferì per alcuni anni frequentando l'ambiente letterario e mondano tra Parigi e la Costa Azzurra. Tornati in America, i F. si stabilirono a Long Island, ove organizzarono feste favolose spendendo senza risparmio il molto denaro guadagnato; è questo appunto il mondo descritto in The great Gatsby (1925; trad. it. 1936). Nel 1922 pubblicò il secondo romanzo The beautiful and damned (Belli e dannati). Nel 1924 tornarono in Europa, nel 1925 venne pubblicato a Parigi il terzo romanzo The Great Gatsby. Nel 1926 tornarono a New York e, con la crisi del 1929, ebbe inizio anche la crisi personale di F. Sebbene F. continuasse a scrivere racconti (All the sad young men, 1926, e Taps at reveille, 1935) e lavorasse al romanzo Tender is the night (Tenera è la notte, 1934; trad. it. 1949), i primi sintomi dello squilibrio psichico di Zelda (che nel 1934 sarebbe entrata definitivamente in una clinica per malattie mentali, dove morì nel 1948) e il progressivo disinteresse del pubblico per il suo lavoro, segnarono il tramonto della brillante esistenza condotta fin allora e il suo progressivo avvicinamento all'alcool. Nel 1936 la rivista Esquire pubblicò The crack-up (post., in vol., 1945; trad. it. L'età del jazz, 1960): era l'invocazione in un naufragio non solo personale ma di tutta una generazione. Malato e disperato, F. si ritirò nel 1937 a Hollywood, dove visse scrivendo copioni cinematografici, mal pagato e misconosciuto. Morì di un attacco cardiaco, lasciando incompiuto The last tycoon (post., 1941; trad. it. Gli ultimi fuochi, 1959). Postumi sono stati anche pubblicati, oltre ad alcuni racconti inediti, la sua corrispondenza (The letters of F. Scott Fitzgerald, 1963) e i suoi taccuini (The notebooks, 1978; trad. it. 1980). La sua opera rimane legata inevitabilmente al periodo tra le due guerre, quella che in America fu detta "l'età del jazz". Personaggio egli stesso di quel periodo, godette di un favore superiore al suo valore reale, per cadere poi in un altrettanto immeritato oblio. La sua arte sta in un impercettibile equilibrio tra cinismo e tenerezza, in un linguaggio limpido, senza sbavature, con un timbro tragico sempre presente. Tornò, nell'ultimo dopoguerra, al favore della critica che, dopo l'intervallo della letteratura sociale e naturalista, riconobbe in lui un precursore della nuova narrativa americana.

1920 This side of paradise (Di qua dal paradiso)
1922 The beautiful and damned (Belli e dannati)
1925 The great Gatsby (Il grande Gatsby)
1934 Tender is the night (Tenera è la notte)
1940 The last Tycoon (L’ultimo magnate, tradotto con Gli ultimi fuochi, esce nel 1941 incompiuto)

torna all'inizio del contenuto