13 GIUGNO: GIORNATA SPORTIVA PROMOSSA DA A.S.D. JOLLY BASKET

“Il basket e la disabilità: lo sport come veicolo di trasmissione di cultura e inclusione”

 

Santa Maria di Sala, 12.6.2018: Una mattinata dedicata alla capacità dello sport di creare inclusione. La propone per il 13 giugno l' A.S.D. Jolly Basket S. Maria di Sala in collaborazione con la Onlus Padova Millennium Basket Camposampiero e il patrocinio del Comune.

“Tema dell’evento, che si svolgerà nel Palagraticolato di Caltana, in occasione del Jolly Summer Camp, ‘Il basket e la disabilità: lo sport come veicolo di trasmissione di cultura e inclusione’ – spiega il Presidente dell’associazione sportiva Pierluigi Munaretto – L’obiettivo è quello di promuovere una visione dello sport sano, intelligente ed inclusivo, attento alle dinamiche sociali del territorio e che miri a promuovere le attività culturali locali”.

Il programma prevede dalle 8 alle 10.30 attività mirate ad approfondire la conoscenza del basket in carrozzina: la squadra giovanile del Padova Millennium Basket, terza classificata in Italia nel campionato FIPIC Under 22, coinvolgerà attivamente con spiegazioni e possibilità di provare le carrozzine da gioco, gli atleti normodotati del Jolly Basket e chiunque voglia avvicinarsi al mondo dello sport per disabili.

Seguirà un rinfresco offerto dalla società Jolly Basket.

Alle 11 giochi di abilità che mireranno a favorire l'integrazione tra atleti con diverse capacità.

Alle 12 la presentazione del libro “Campioni del basket di ieri e di oggi” dell'autore locale Luca Cognolato, che incontrerà i ragazzi e risponderà alle loro curiosità su come si impara a scrivere di sport.

Ore 13-13.30 i saluti e la conclusione della manifestazione.

“Salutiamo con entusiasmo qualsiasi iniziativa che coinvolga le diverse declinazioni di fare sport, e siamo orgogliosi che l’ASD Jolly Basket abbia voluto proporla nel nostro territorio – commenta il Consigliere delegato allo Sport Luigino Miele – L’evento è aperto a tutta la cittadinanza e in particolare ai giovani che mi auguro partecipino numerosi”.

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