Emergenze a Santa Maria di Sala: online il nuovo sito della Protezione Civile

Santa Maria di Sala, 17.07.2018. Allerta meteo, allagamenti, alberi caduti e vie impraticabili a causa di un violento temporale. Oppure una scossa di terremoto avvertita distintamente dalla popolazione o un incendio di vaste dimensioni in zona industriale. Come comportarsi, chi chiamare per avere istruzioni sul da farsi, come restare informati per seguire l’evolversi della situazione?

A Santa Maria di Sala adesso l’emergenza è online. Nuovo sito internet e nuove funzionalità per l’Associazione Volontari Protezione Civile di Santa Maria di Sala, che ora potrà comunicare meglio allerte ed emergenze in corso attraverso uno strumento innovativo, al passo con i tempi e a disposizione della popolazione per affrontare meglio ogni tipo di situazione potenzialmente pericolosa per le persone e l’ambiente.

Il nuovo sito è online su www.protezionecivilesantamariadisala.it

L’idea è nata per rispondere all’esigenza, sempre più pressante, di stabilire un contatto diretto e permanente tra autorità che emanano allerte e gestiscono le emergenze in atto (Dipartimento di Protezione Civile, Regione Veneto, Città Metropolitana, Comune) e i cittadini, destinatari della comunicazione d’emergenza, attraverso i volontari della Protezione Civile locale.

Il sito è stato realizzato gratuitamente da Filoblu, eccellenza imprenditoriale del territorio e grazie all’interessamento del sindaco di Santa Maria di Sala Nicola Fragomeni e dell’assessore Luca Morosin.

Il sito è “responsive”, navigabile cioè da qualsiasi dispositivo, anche smartphone: in questo modo è possibile reperire qualsiasi informazione e contatto e soprattutto rimanere sempre aggiornati in qualsiasi momento e luogo ci si trovi.

Tre le novità che rendono il nuovo sito all’avanguardia, utile e fruibile a tutti:

  • La possibilità, subito all’accesso, di reperire i numeri utili da chiamare in caso di emergenza che veda attivato il sistema di protezione civile in ambito comunale, distrettuale, regionale o nazionale.
  • Un’ampia area del sito dedicata alla diffusione delle buone pratiche di protezione civile: attraverso la sezione “Cosa fare in caso di…” vengono infatti presentate le fattispecie più comuni di emergenze possibili sul territorio (dal terremoto all’incidente industriale, dell’emergenza sanitaria al rischio idrogeologico e idraulico), con consigli utili e azioni di autoprotezione da intraprendere al presentarsi di situazioni di crisi o allertamento. Inoltre la sezione “News” presenta notizie sempre aggiornate su emergenze in corso e allerte diramate dalle autorità competenti.
  • Un’area di presentazione dell’attività dell’Associazione Volontari Protezione Civile di Santa Maria di Sala, con informazioni, foto, contatti, storia e ambiti d’azione e tutto quanto c’è da sapere per aderire e diventare volontario o anche solo contribuire alla crescita dell’associazione salese.

Al sito fanno riferimento anche tutti i canali social attivati dall’Associazione per arrivare a contattare il maggior numero di cittadini in caso di necessità e contenenti aggiornamenti sull’attività dei volontari: Facebook, Instagram e in particolare Telegram, attivato di recente come canale comunicativo sperimentale per l’allertamento istantaneo della popolazione in caso di allerta o emergenza in corso.

«Oggi il Sistema di Protezione Civile deve poter contare su una efficace comunicazione con i cittadini – spiega il Presidente dell’Associazione Volontari Protezione Civile Santa Maria di Sala, Tiziano Tornabruni – per cui abbiamo pensato di investire in quest’ambito, potenziando i nostri canali comunicativi e rinnovando il sito in modo da poter dialogare con i salesi e aiutarli ad essere essi stessi parte della protezione civile, soprattutto in caso di emergenza o allerta. Con il direttivo dell’Associazione cogliamo l’occasione per ringraziare in particolare Filoblu, per aver realizzato il sito, permettendo di migliorare l’azione dei volontari sul territorio a fianco dei cittadini e il Comune, in particolare il sindaco e l’assessore Morosin, che hanno fatto da tramite affinché il progetto si trasformasse in realtà».

L'Ufficio Stampa

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