QUALITA' DELL'ARIA - La campagna dell'ARPAV e le misure per il contenimento dell'inquinamento

Santa Maria di Sala, 22.11.2018: Il 5 aprile scorso l’Arpav di Venezia ha avviato una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria a Santa Maria di Sala con il posizionamento di un laboratorio mobile tra via Roma e via Cavin di Sala. L’indagine si è sviluppata in due fasi, entrambe di circa 40 giorni: una durante il periodo primavera/estate e l'altra nel periodo autunno/inverno. La campagna è terminata a novembre e da un anticipo dei risultati, le concentrazioni dei vari inquinanti sono stati al di sotto dei valori limite ad eccezione dell'Ozono (O3), il cui valore ha superato i limiti di legge in una sola giornata su 47 nella prima fase, quindi nel periodo primavera/estate.

“L’Arpav provvederà a fornire il quadro completo dei dati di analisi comunicandoli al Comune e diffondendoli attraverso i media e i siti istituzionali - commenta l’Assessore all’Ambiente Stefano Bacchin - La precedente campagna di monitoraggio della qualità dell'aria era stata effettuata dall’Arpav nel 2008, nella frazione di Caselle e le analisi avevano dato risultati soddisfacenti riscontrando il solo superamento del valore limite relativo alle polveri atmosferiche inalabili (PM10) e al Benzopirene. Erano inferiori ai valori limite il Monossido di Carbonio (CO), il Biossido di Zolfo (SO2), l’Ozono (03), il Benzene (C6H6), il Piombo (Pb) e altri metalli (As, Cd, Hg, Ni). Aspettiamo ora di conoscere tutti i dati completi e le conclusioni dell'Arpav per capire se occorreranno misure protezione per la cittadinanza. Nel frattempo, abbiamo adottato alcune misure temporanee di concerto con la Città Metropolitana, che impegnano il pubblico come il privato ad un'attenta politica di risparmio dei consumi energetici del patrimonio edilizio e del contenimento delle polveri sottili, nel rispetto dell'ambiente e di conseguenza della salute di tutti”. 

Le misure
Per contrastare la concentrazione degli inquinanti atmosferici, considerando quanto emerso nel corso della riunione del Tavolo Tecnico Zonale della Città Metropolitana di Venezia il 20 settembre scorso, il Comune di Santa Maria di Sala, con Delibera di Giunta 141/2018  "Misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell'aria ed il contrasto  all'inquinamento da PM 10 in applicazione all'Accordo di Bacino Padano, Misure Dirette - stagione 2018 - 2019" ha approvato le seguenti disposizioni da applicare a tutta la cittadinanza, ditte, enti, attività e/o associazioni presenti  nel territorio, nel periodo compreso tra il 15 ottobre 2018 e il 15 aprile 2019: 
1.  Nell’utilizzo degli impianti e degli apparecchi per la climatizzazione invernale:
- 17°C (+2 di tolleranza) per gli edifici ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
- 19°C (+2 di tolleranza) per tutti gli edifici.
Riduzione di 2 ore del periodo massimo consentito dall’art. 4 c. 2 del D.P.R. 74/2013, da attuarsi dalle 16 alle 18 di ogni giorno, dell’esercizio degli impianti termici (e dei cosiddetti “apparecchi” per il riscaldamento quali stufe, caminetti …) alimentati a combustibili liquidi o solidi;
Divieto utilizzo generatori di calore a biomasse inferiori o uguali a 1 stella (D.G.R.V. n. 1908/2016);
2.  Divieto di combustione all’aperto (art. 182 comma 6-bis del Decreto Legislativo 152/2006 - DGR n. 122/2015), in particolare in ambito agricolo, fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali) e di cantiere; fanno eccezione i tradizionali falò dell’Epifania nei giorni 5 e 6 gennaio 2019.

L’Ufficio stampa
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