Entro l'estate sei colonnine per la ricarica di auto elettriche - Firmata la convenzione con Enel X Mobility

Santa Maria di Sala, 10.11.2018: Entro la prossima estate Santa Maria di Sala avrà sei colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, una per frazione. Lo prevede il protocollo d’intesa firmato dal Comune con Enel X Mobility nei giorni scorsi, un atto che mira al disinquinamento ambientale, incentivando l’utilizzo di mezzi sostenibili, che si inserisce nelle azioni del il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile approvato dal Comune nel 2015.

Enel X Mobility provvederà a fornire, installare, allacciare, gestire e manutentare le colonnine per 8 anni, scaduti i quali si potrà prevedere un rinnovo e le eventuali modifiche o integrazioni. Il tutto a costo zero per il Comune, che si limiterà a fornire gratuitamente le aree dove le strutture insisteranno, che verranno individuate nelle prossime settimane. Le aree saranno ben visibile grazie alla segnaletica orizzontale e verticale, realizzata sempre dall’azienda. Le colonnine saranno equipaggiate con doppia presa, in grado, quindi, di caricare due mezzi contemporaneamente.
 
“Considerando i numerosi devastanti fenomeni ambientali, purtroppo sempre più frequenti, - ha spiegato l’Assessore all’Ambiente Stefano Bacchin - è un dovere per noi Amministratori introdurre misure per ridurre al massimo l'inquinamento del territorio e di conseguenza del pianeta, come quella della mobilità elettrica, sensibilizzando nel contempo la popolazione ad adottare sostanziali cambiamenti nello stile di vita”.

La mobilità elettrica presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento sia termico che acustico, ma permette anche grandi risparmi a chi vi si rivolge, a fronte di prezzi dei carburanti tradizionali in continuo aumento. In particolare, anche a Santa Maria di Sala verrà applicata la tariffa di 0,45 e/kWh, la tariffa omogenea su tutto il territorio nazionale, che molto probabilmente subirà un abbattimento nel corso degli anni per la liberalizzazione del mercato energetico e l’abbattimento di oneri, tasse e imposte da parte del Governo, che oggi compongono circa l’80% della stessa.  

L’Ufficio stampa
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